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:: Norme assicurative e come comportarsi con il proprio impianto interno

Assicurazione:
Tutti i clienti civili che utilizzano gas distribuito a mezzo di rete canalizzata sono coperti da un'assicurazione contro i sinistri derivanti dall'uso del gas fornito tramite un impianto di distribuzione, tale copertura opera contro:
- La responsabilità civile verso terzi
- Gli incendi
- Gli infortuni
La polizza assicurativa è stipulata, per conto dei clienti finali, dal Cig (Comitato Italiano Gas) in seguito alla delibera n. 152/2003 dell'Autorità per l'energia elettrica ed il gas con effetto dal 1 Ottobre 2004 e per gli anni termici 2004-2007.
La OLivi S.p.A. offre a tutti i propri clienti tale assicurazione senza addebito degli importi previsti

Per ogni ulteriore informazione è possibile fare riferimento a:

CIG Comitato Italiano gas
Via San Salvo, 1 - 20097 SAN DONATO MILANESE (MI)
TEL. 02 55700101 - FAX 02 52037621

Sul sito del Comitato è pubblicato il contratto di assicurazione, il modulo di denuncia del sinistro e tutti iriferimenti utili.
http://www.cig.it/assicurazione.htm

Come devono essere ventilati i locali:
Nei locali in cui sono installati apparecchi a gas (con esclusione degli apparecchi a camera stagna i quali prelevano l'aria comburente direttamente dall'esterno) deve affluire almeno tanta aria quanta ne viene richiesta per la regolare combustione del gas e per la ventilazione del locale; in caso contrario si possono instaurare delle condizioni di combustione incompleta con formazione di ossido di carbonio, decadimento dei rendimenti termici, forte rarefazione della concentrazione di ossigeno nell'ambiente in cui è installato l'apparecchio: in definitiva gravi pericoli per la sicurezza e per la salute di chi abita l'ambiente. La ventilazione necessaria può essere garantita attraverso aperture presenti nel locale di installazione dell'apparecchio e comunicanti direttamente con l'esterno attraverso condotti di ventilazione (ventilazione naturale diretta), oppure tramite afflusso di aria da un locale adiacente e ventilato (ventilazione naturale indiretta). Le aperture possono essere realizzate oltre che su pareti anche su serramenti purchè sia sempre garantito il libero passaggio dell'aria necessaria.

Come devono scaricare gli apparecchi:
Una completa combustione del gas genera essenzialmente vapor acqueo ed anidride carbonica. Tali fumi, non visibili, non possono essere scaricati direttamente nell'ambiente perchè altrimenti l'aria risulterebbe irrespirabile e malsana e la combustione imperfetta. A questo scopo devono essere studiati degli efficaci sistemi per le emissioni dei fumi all'esterno. Queste possono avvenire "naturalmente" oppure "artificialmente" per mezzo di aspiratori o ventilatori (impiegabili solo nelle cucine o negli apparecchi predisposti o che ne dispongono all'origine). L'emissione dei fumi è tanto più efficiente quanto maggiore risulta la forza ascensionale o "tiraggio" del camino: il minor peso specifico dei fumi caldi rispetto all'aria esterna li farà salire attraverso il condotto di scarico fino a disperderli nell'atmosfera. E' quindi essenziale impiegare per la costruzione degli scarichi materiali e sistemi costruttivi che garantiscano un buon isolamento termico per limitare il raffreddamento dei fumi. Altri fattori che influenzano favorevolmente il tiraggio sono una maggior lunghezza e sezione del condotto, ed un ridotto numero di cambiamenti di direzione. Una canna fumaria o camino per apparecchi a tiraggio naturale non deve disporre di mezzi di aspirazione meccanici posti alla sommità del condotto e non può presentare alcuna sovrappressione se attraversa o è addossata/o a locali abitati.

Cosa fare in caso di pericolo
Nel caso di fuga di gas: chiudere il rubinetto di intercettazione a monte del contatore, ventilare i locali, comporre il numero verde 800.194.350.

Nel caso di presenza di monossido di carbonio nei locali abitati (*): ventilare il locale; nei casi più gravi e/o di sospetta intossicazione fare accertamenti medici specifici e chiedere l'intervento dei Vigili del Fuoco; in ogni caso prima di rimettere in funzione l'impianto verificare con il tecnico di fiducia, abilitato ai sensi di legge, il corretto funzionamento delle apparecchiature.

(*) Nel caso di presenza nei locali di apparecchi a gas a camera aperta è possibile che un cattivo funzionamento produca monossido di carbonio. I conseguenti sintomi nei confronti delle persone possono essere malesseri, bruciori agli occhi, irritazioni alle mucose e alle vie respiratorie.


- Consigli utili

- Controllo impianti interni
 
 
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Pronto Intervento per Emergenze su Serbatoi e Reti Gas - Numero Verde 800.194.350

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